Dalla Marzal al Modulor: il successo perfetto del Concorso d’Eleganza Lamborghini , tributo a Le Corbusier.

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Vedere la Marzal dal vero, cosa fino ad oggi impossibile a tutti, trovarsi di fronte le più belle Miura, Countach ed Espada, scoprire modelli poco noti ma magicamente conservati come Jarama, Jalpa, le stesse 350 e 400GT e le mastodontiche LM002, è un’esperienza davvero unica. Se poi a queste si aggiungono vetture esclusive come la Veneno Roadster, o splendidamente personalizzate come alcune Aventador, l’esperienza si trasforma in sogno ad occhi aperti.

È successo domenica a Neuchåtel, in Svizzera, di fronte al lago, dopo che il giorno prima, in un serpentone colorato, le auto partecipanti al primo Concorso d’Eleganza organizzato ufficialmente da Lamborghini, attraverso il suo Polo Storico, sono arrivate a La Chaux de Fonds, la città dove nacque il grande Le Corbusier al quale è dedicato il concorso.

La premiazione, dopo un severo lavoro dei giudici internazionali, tutti celebri per esperienza e competenza, ha avuto il suo culmine con la proclamazione di Best of Show. Con una simpatica strizzata d’occhi, di fronte al folto pubblico in attesa, quando Alain De Cadenet, speaker ufficiale, chiama la vetture, arriva un bambinetto biondo alla guida di una piccola Lamborghini elettrica, una riproduzione della Murciélago, che sale disinvolto sulla pedana di fronte ai giudici! Applauso e sorrisi che anticipano il Best of Show, la Miura SV verde del Giapponese  Ezio Tomita, visibilmente emozionato per il successo.

Ma lo show non è finito. C’è una “Best of the best”, è il modello unico Marzal, recuperato e perfettamente restaurato. Il premio è davvero speciale: una riproduzione in grandezza naturale del celebre Modulor, l’uomo dalle misure ideali realizzato da Le Corbusier come riferimento alla progettazione degli edifici e dei mobili.

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