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Lamborghini Lounge Porto Cervo: cena stellata con Mauro Colagreco

4 Agosto 2020

La Lamborghini Lounge di Porto Cervo (aperta dall’8 luglio al 6 settembre) ritorna in Costa Smeralda per il secondo anno consecutivo per celebrare l'estate insieme a clienti e VIP, immersi nell'atmosfera unica del lifestyle Lamborghini e con l’opportunità di effettuare test drive lungo le splendide coste della Sardegna. 
Le ultime creazioni Lamborghini, i modelli della famiglia Huracán EVO inclusa la nuovissima Huracán EVO RWD Spyder, Aventador SVJ e Urus sono le perfette compagne di viaggio per esplorare le bellezze dell’isola. In esposizione anche un modello in scala del motor yacht “Tecnomar for Lamborghini 63”, avanguardia delle luxury speed boat.

Per presentare dal vivo la Huracán EVO RWD Spyder, nell’accogliente ed intima San Pantaleo è stata organizzata un’esclusiva cena all’insegna del colore, nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale. Qui Mauro Colagreco, chef premiato con tre stelle Michelin e proprietario del ristorante Mirazur di Mentone in Francia – il numero uno a livello mondiale secondo l’ultima edizione della classifica 50 World’s Best Restaurants – ha sbalordito gli ospiti con la sua filosofia culinaria, proposta per l’occasione in una veste davvero straordinaria. Lieti della sua presenza e affascinati dalla sua arte, abbiamo colto l’occasione per parlare con l’uomo proiettato verso il futuro della haute cuisine con un’interpretazione “green e slow” dell’eccellenza.

Com’è nata l’idea di un menu che cambia giorno per giorno?

Sono libero di lavorare senza condizionamenti culturali, di scoprire ingredienti eccezionali al mercato, di sperimentare con le verdure dell’orto. La creatività aumenta quando esci dalla tua comfort zone.

Segui una filosofia slow e sostenibile. Cosa c’è di veloce nella tua cucina?

Rispetto molto il tempo, ma sono ansioso. Nella mia cucina tutto deve essere fatto in modo impeccabile e velocemente, serve reattività per risolvere i problemi e dare il meglio. È come quando guido un’auto, mi piace la sensazione della velocità, è magica.

Com’è stato guidare una Urus?

Un momento unico, quando sei pronto a partire ti senti parte integrante dell’automobile. Sei avvolto dal rumore del motore, dal comfort della seduta, dai dettagli. E poi inizi a percepire l’accelerazione, la stabilità e sei totalmente protagonista dell’esperienza. Avere la fortuna di guidare una vettura così è straordinario, è stata la mia prima volta su una Lamborghini e adesso sono nei guai, mi sto abituando bene!

Come vedi il futuro dell’haute cuisine?

In questo momento è tutto più incerto. La grande cucina non è solo business, si fa per vera passione, è l’adrenalina con cui ti svegli la mattina. Il lusso oggi ha un enorme valore, ancora maggiore perché saremo sempre in meno a poterlo portare avanti. È importante un vero cambiamento, uno sguardo più vicino alla natura, alle questioni ambientali; e dall’altro lato il massimo impegno per far vivere alle persone un’esperienza irripetibile.

Chi è la prima persona a cui fai assaggiare un nuovo piatto?

Mia moglie Julia, la più severa di tutti. Ma spesso ha ragione, la ascolto tanto. È anche la mia partner in Mirazur, sa qual è la direzione in cui voglio andare.